<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" > <channel><title>Comments on: Finalmente</title> <atom:link href="http://epistemes.org/2006/11/09/finalmente/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://epistemes.org/2006/11/09/finalmente/</link> <description>Studi economici e politici</description> <lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 19:41:08 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=</generator> <item><title>By: ringo</title><link>http://epistemes.org/2006/11/09/finalmente/comment-page-1/#comment-234</link> <dc:creator>ringo</dc:creator> <pubDate>Thu, 09 Nov 2006 23:17:56 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://epistemes.org/2006/11/09/finalmente/#comment-234</guid> <description>Mi torna in mente un tuo (o di tuo fratello, non ricordo) su realismo e idealismo ancora sul vecchio blog. Credo inutile aggiungere altro. Saluti.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Mi torna in mente un tuo (o di tuo fratello, non ricordo) su realismo e idealismo ancora sul vecchio blog. Credo inutile aggiungere altro. Saluti.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: Benjamin</title><link>http://epistemes.org/2006/11/09/finalmente/comment-page-1/#comment-233</link> <dc:creator>Benjamin</dc:creator> <pubDate>Thu, 09 Nov 2006 17:24:22 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://epistemes.org/2006/11/09/finalmente/#comment-233</guid> <description>Pensiamo a questo: perchè in Afghanistan è andata meglio?1)i paesi confinanti non avevano interesse a fomentare la guerriglia talebana dopo l&#039;iniziale disagio pakistano, che tuttora permane ma non giunge a tanto.2)Si è riusciti a individuare una solida componente pashtun non talebana.La gestione è stata pessima in Iraq ma molte scelte erano obbligate dal quadro filosciita di partenza. Sinceramente la questione abu ghraib ha fatto molto rumore all&#039;estero (vale la legge di Flaiano: se hai i comunisti dalla tua puoi fare il peggio che vuoi sennò...basta dare un occhiata a certi campi di prigionia come Coltano durante la seconda guerra mondiale), in Iraq ha impressionato di più l&#039;anarchia seguente alla fine della guerra e questo mi porta a dire che all&#039;inizio c&#039;è stato un difetto non un eccesso di forza: è chiaro che la dimensione della violenza necessaria a schiacciare gli insorgenti e i terroristi è assolutamente fuori dalla portata di un paese occidentale occupante (livelli algerini per intenderci, dove un fenomeno di proporzioni piu vaste e assai popolare è stato letteralmente annientato con l&#039;uso della forza bruta pura e semplice, per non andare all&#039;esempio storico di Hama in Siria o alla stessa capacità saddamita di governare con il terrore una maggioranza avversa) ma quella alla fine usata è stata sicuramente eccessiva rispetto a obbiettivi di composizione politica con la frazione ribelle dei sunniti. In conclusione secondo me l&#039;infelice posizione geografica risulta decisiva : Iran e Siria ti fanno ballare in Iraq finchè lo vogliono loro pur avendo alleati diversi e spesso rivali all&#039;interno.Il vecchio Retore redivivo</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Pensiamo a questo: perchè in Afghanistan è andata meglio?</p><p>1)i paesi confinanti non avevano interesse a fomentare la guerriglia talebana dopo l&#8217;iniziale disagio pakistano, che tuttora permane ma non giunge a tanto.</p><p>2)Si è riusciti a individuare una solida componente pashtun non talebana.</p><p>La gestione è stata pessima in Iraq ma molte scelte erano obbligate dal quadro filosciita di partenza.<br /> Sinceramente la questione abu ghraib ha fatto molto rumore all&#8217;estero (vale la legge di Flaiano: se hai i comunisti dalla tua puoi fare il peggio che vuoi sennò&#8230;basta dare un occhiata a certi campi di prigionia come Coltano durante la seconda guerra mondiale), in Iraq ha impressionato di più l&#8217;anarchia seguente alla fine della guerra e questo mi porta a dire che all&#8217;inizio c&#8217;è stato un difetto non un eccesso di forza: è chiaro che la dimensione della violenza necessaria a schiacciare gli insorgenti e i terroristi è assolutamente fuori dalla portata di un paese occidentale occupante (livelli algerini per intenderci, dove un fenomeno di proporzioni piu vaste e assai popolare è stato letteralmente annientato con l&#8217;uso della forza bruta pura e semplice, per non andare all&#8217;esempio storico di Hama in Siria o alla stessa capacità saddamita di governare con il terrore una maggioranza avversa) ma quella alla fine usata è stata sicuramente eccessiva rispetto a obbiettivi di composizione politica con la frazione ribelle dei sunniti.<br /> In conclusione secondo me l&#8217;infelice posizione geografica risulta decisiva : Iran e Siria ti fanno ballare in Iraq finchè lo vogliono loro pur avendo alleati diversi e spesso rivali all&#8217;interno.</p><p>Il vecchio Retore redivivo</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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