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	<title>Comments on: &#8220;Mi dà un chilo di deficit?&#8221; &#8211; Mercati, non Patti di Stabilità</title>
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	<link>http://epistemes.org/2006/10/10/mi-da-un-chilo-di-deficit-mercati-non-patti-di-stabilita/</link>
	<description>Studi economici e politici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Mar 2010 19:02:36 +0000</lastBuildDate>
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		<title>By: jcfalkenberg</title>
		<link>http://epistemes.org/2006/10/10/mi-da-un-chilo-di-deficit-mercati-non-patti-di-stabilita/comment-page-1/#comment-105</link>
		<dc:creator>jcfalkenberg</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Oct 2006 14:00:32 +0000</pubDate>
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		<description>Idea interssante. tuttavia mi sembra che la medesima funzione del &quot;mercato dei deficit possa essere esercitata dal mercato obbligazionario. E&#039; almeno parzialmente vero in altri casi di mercati obbligazionari dotati di emittenti quasi-sovrani(si consideri quello statunitense o, ancora meglio, al mercato internazionale del debito canadese, sia quello federale che quello provinciale negli anni &#039;90 ). 
L&#039;esternalita&#039; descritta deriva infatti da un assunto: che il mercato non sia in grado di prezzare un differenziale di rendimento necessario a compensare per i differenti rischi di  ripudio o consolidamento del debito. Nel medio periodo, l&#039;unico motivo per cui questo aviene deriva almeno in parte dalla percezione che la BCE non potrebbe rifiutarsi di stampare moneta per salvare uno Stato membro dal fallimento. Questo e&#039; il punto piu&#039; urgente da considerare per ogni riforma , oppure verra&#039; prima o poi testato dal mercato. 
Lo SME-ERM mostra una storia similare: resse soltanto fino a quando il mercato ritenne possibile che la Repubblica Federale Tedesca sarebbe intervenuta per garantire il cambio del marco rispetto alle valute satelliti.  Soros si incarico&#039; di controllare se tale assunto fosse ancora valido nei primi anni &#039;90.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Idea interssante. tuttavia mi sembra che la medesima funzione del &#8220;mercato dei deficit possa essere esercitata dal mercato obbligazionario. E&#8217; almeno parzialmente vero in altri casi di mercati obbligazionari dotati di emittenti quasi-sovrani(si consideri quello statunitense o, ancora meglio, al mercato internazionale del debito canadese, sia quello federale che quello provinciale negli anni &#8216;90 ).<br />
L&#8217;esternalita&#8217; descritta deriva infatti da un assunto: che il mercato non sia in grado di prezzare un differenziale di rendimento necessario a compensare per i differenti rischi di  ripudio o consolidamento del debito. Nel medio periodo, l&#8217;unico motivo per cui questo aviene deriva almeno in parte dalla percezione che la BCE non potrebbe rifiutarsi di stampare moneta per salvare uno Stato membro dal fallimento. Questo e&#8217; il punto piu&#8217; urgente da considerare per ogni riforma , oppure verra&#8217; prima o poi testato dal mercato.<br />
Lo SME-ERM mostra una storia similare: resse soltanto fino a quando il mercato ritenne possibile che la Repubblica Federale Tedesca sarebbe intervenuta per garantire il cambio del marco rispetto alle valute satelliti.  Soros si incarico&#8217; di controllare se tale assunto fosse ancora valido nei primi anni &#8216;90.</p>
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		<title>By: Andrea Asoni</title>
		<link>http://epistemes.org/2006/10/10/mi-da-un-chilo-di-deficit-mercati-non-patti-di-stabilita/comment-page-1/#comment-97</link>
		<dc:creator>Andrea Asoni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2006 16:27:50 +0000</pubDate>
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		<description>in effetti mi pare che il sistema dei permessi di deficit (cosi&#039; come descritto) offra piu&#039; garanzie del SGP in termini di enforcement anche per un altro motivo. Essendo il mercato (se non ho male interpretato) un soggetto privato e agendo gli Stati come semplici compratori e venditori di permessi su tale mercato, in caso di superamento della &quot;soglia comprata&quot; di deficit si potrebbe pensare ad una regola che aumenti il prezzo di dieci volte quello di mercato (come suggerito). Qualora tale prezzo non venisse pagato la societa&#039; di gestione del mercato o i venditori di tali permessi potrebbero serenamente rivolgersi ad un tribunale per vedere i lor diritti rispettati. Questo priverebbe del tutto gli Stati di ogni voce nella determinazione della pena in caso di mancato rispetto della soglia.

Il trucchetto sarebbe la trasformazione degli Stati da detentori della sovranita&#039; politica (con tutto cio&#039; che comporta) a semplici soggetti di diritto privato una volta che si trovino ad operare su tale mercato.

L&#039;unica perplessita&#039; che mantengo e&#039; sulla reale efficacia di tale sistema di punizione; gli Stati dopo tutto non sono soggetti razionali che massimizzano profitto ed e&#039; possibile che l&#039;entita&#039; delle multe non sia sufficiente a garantire un efficace incentivo per gli Stati. Dopo tutto stiamo parlando di economie che valgono miliardi di dollari e che dunque richiederebbero multe particolarmente sostanziose per avere un reale incentivo.
Ma questa e&#039; una questione di quantita&#039; e non di qualita&#039; del sistema.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in effetti mi pare che il sistema dei permessi di deficit (cosi&#8217; come descritto) offra piu&#8217; garanzie del SGP in termini di enforcement anche per un altro motivo. Essendo il mercato (se non ho male interpretato) un soggetto privato e agendo gli Stati come semplici compratori e venditori di permessi su tale mercato, in caso di superamento della &#8220;soglia comprata&#8221; di deficit si potrebbe pensare ad una regola che aumenti il prezzo di dieci volte quello di mercato (come suggerito). Qualora tale prezzo non venisse pagato la societa&#8217; di gestione del mercato o i venditori di tali permessi potrebbero serenamente rivolgersi ad un tribunale per vedere i lor diritti rispettati. Questo priverebbe del tutto gli Stati di ogni voce nella determinazione della pena in caso di mancato rispetto della soglia.</p>
<p>Il trucchetto sarebbe la trasformazione degli Stati da detentori della sovranita&#8217; politica (con tutto cio&#8217; che comporta) a semplici soggetti di diritto privato una volta che si trovino ad operare su tale mercato.</p>
<p>L&#8217;unica perplessita&#8217; che mantengo e&#8217; sulla reale efficacia di tale sistema di punizione; gli Stati dopo tutto non sono soggetti razionali che massimizzano profitto ed e&#8217; possibile che l&#8217;entita&#8217; delle multe non sia sufficiente a garantire un efficace incentivo per gli Stati. Dopo tutto stiamo parlando di economie che valgono miliardi di dollari e che dunque richiederebbero multe particolarmente sostanziose per avere un reale incentivo.<br />
Ma questa e&#8217; una questione di quantita&#8217; e non di qualita&#8217; del sistema.</p>
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